Centro Ricerche Tai Chi

 

"Il Centro Ricerche Tai Chi fa ricerca, ha una scuola al suo interno, ma non è una scuola. Il livello tecnico e la qualità interiore non procedono necessariamente assieme. Il nostro metodo è un sistema per insegnare il Tai Chi Chuan, e si basa su una conoscenza trasferita dal Maestro Chang Dsu Yao. Il contenuto è marziale, dove marzialità non significa competizione, ma tendenza ad una vita migliore, perché la vita è anche lotta. Il lavoro collettivo è fatto di regole e programmi, ma IMPORTANTE E' SOLO IL LAVORO INDIVIDUALE. IL TAI CHI CHUAN E' UNA POSSIBILITA' DI LIBERTA'" (Franco Mescola)

Gli intenti

Sul piano personale:
il raggiungimento di una sempre maggiore consapevolezza delle potenzialità dell'essere umano, fornendo nel contempo agli Associati mezzi idonei, metodi e tecniche per il conseguimento di una maggiore capacità di autodeterminazione e di introspezione.
Sul piano generale:
il conseguimento di un armonioso equilibrio psicofisico tra individuo e ambiente attraverso una costante ed inesauribile ricerca continuamente perfezionabile.

 

Come nasce

Nel 1975, un piccolo gruppo di ricercatori nel campo delle arti marziali incontra il grande maestro cinese Chang Dsu Yao e comincia ad apprendere le lentissime progressioni di movimenti (Lu) del Tai Chi Chuan sotto il suo diretto insegnamento. Diciotto anni dopo (poco prima della sua morte, avvenuta all'età di 74 anni) il maestro Chang aveva preparato in Italia alcuni maestri e un più ampio numero di istruttori per proseguire e diffondere la sua disciplina. Nel 1993 nasce quindi a Venezia, sotto la direzione del maestro Franco Mescola, il Centro Ricerche Tai Chi, basato sull'esigenza di approfondire gli studi sul Tai Chi Chuan e di diffondere la pratica e i principi di quest'arte, non solo marziale, anche al di fuori della palestra in cui si era formato il piccolo gruppo dei fondatori. Il Centro Ricerche infatti, contempla tra i suoi scopi anche quello di promuovere lo studio comparato fra discipline affini. L'attività si svolge attraverso:

  • la divulgazione del gesto (Tai Chi di strada).

  • lo studio di tecniche di meditazione per la ricerca e consapevolezza dell'energia interna sia a scopo terapeutico che marziale (Chi).

  • l'apprendimento di Tecniche di difesa (Chin'na, Tui Shou e altre).

  • la ricerca di nuovi equilibri con l'ambiente (Tai Chi di scuola).

Lo scopo è di diffondere una voglia di vivere più sani, più equilibrati perché consapevoli delle proprie potenzialità. Con un nutrito programma di corsi, pubblicazioni, manifestazioni e stages svolti principalmente in Italia, ma con significative presenze anche all'estero, il C.R.T. ha aumentato il numero dei suoi soci e divulgato la conoscenza e la salutare pratica del Tai Chi. Costituendosi come Associazione culturale e sportiva, ha allacciato relazioni e scambi con importanti esperti e maestri, tra i quali citiamo:

  • il Maestro Chen Lian Shen, esperto di Chi Kung e professore di cinese all'Università di Venezia

  • il Maestro Gianni Groppelli, che opera in Svizzera (vedi III foto).

  • il Maestro Yang Lin Sheng, dalla Mongolia, esperto in arti marziali interne.

  • il Maestro Yang Jwing Ming, che opera a Boston.

Il CRT organizza corsi di base, per amatori e per istruttori di durata pluriennale oltre a seminari intensivi di avviamento o perfezionamento in varie specializzazioni delle singole discipline.

I seminari, di durata variabile dai tre giorni alla settimana, sono sempre suddivisi per livelli di pratica e si tengono solitamente in strutture attrezzate a ospitare i partecipanti e a stretto contatto con l'ambiente naturale.

 

Cosa si insegna

 

La forma (Lu)

La "forma lunga" che risale alla famiglia Yang: una sequenza di 108 movimenti che è stata la più diffusa tra la popolazione cinese tra fine 800 e inizi 900. Sono movimenti morbidi e armonici considerati uno dei mezzi migliori per mantenersi in buona salute e divenire longevi. Ogni gesto della forma ha una sua applicabilità che ne verifica il senso e l'intenzione.

 

Tui Shou

Il Tui Shou, o spinta con le mani. L'allenamento di questo a due consente il controllo e la gestione dell'aggressività. Porta di conseguenza a un maggior equilibrio psichico e affina la capacità di ascolto di sé e degli altri. La pratica del Tui Shou migliora considerevolmente la stabilità delle posizioni e l'efficacia nel combattimento a corta distanza.

 

Chin'na

"Immobilizzazioni". Presenti in tutte le arti marziali cinesi e fondamentali nella difesa personale, i Chin' Na sono una vera e propria arte per bloccare e controllare.

 

Pin Chin

Il Pin Chin, o studio delle armi, potenzia la muscolatura e la coordinazione motoria. Impugnate dai maestri, sciabola, bastone, lancia e spada fendono lo spazio con forza e grazia e sembrano, ai massimi livelli di espressione, acquistare vita propria. Senza tralasciare la loro origine nobile e guerriera, le armi oggi sono considerate come veri e propri "attrezzi" della salute.

 

Chi Kung

Significa: "lavoro per aumentare l'energia vitale". E' parte indissolubile del patrimonio culturale della Cina, un'arte, basata su movimenti lentissimi ancora più efficaci se eseguiti in mezzo alla natura, la cui pratica migliora la salute e rinforza il corpo. Il Chi Kung gioca un ruolo attivo nel prevenire e trattare molte malattie e nel ritardare l'invecchiamento. Se abbinato a speciali tecniche corporee, permette lo sviluppo e l'utilizzo dell'energia vitale nelle arti marziali. Nel corpo umano il Chi è considerato una specie di messaggio non separabile dal suo conduttore. Il conduttore è la materia e il messaggio è l'energia vitale.

 

Pa Tuan Chin

Il Pa Tuan Chin, ovvero "gli otto pezzi di seta preziosa", sono antichissimi esercizi per conoscere e modulare l'energia interna. Se praticati con costanza, porteranno il corpo a un'armonica consapevolezza, liberando la muscolatura e le articolazioni dal loro grande nemico: la tensione. Il Pa Tuan Chin è un ottimo training di riscaldamento per qualsiasi attività psicofisica.

 

Metodo Biospirali

Un nuovo metodo, messo a punto recentemente da Franco Mescola, basato sullo studio dei percorsi spiraleggianti del "CHI" all'interno del nostro corpo. La spirale, a partire da come sono fatti i nostri muscoli per arrivare alla struttura del DNA, è la via privilegiata di una ricerca in cui essere corpo, essere mente, essere cuore si coniugano in un unico movimento che usa il gesto dell'essere umano manifestarsi.


 



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