Posta del CRT

Aquavenice 2010

25-8-2010

Ho visto con piacere le tantissime foto che il maestro Ronnie Robinson ha messo su facebook, e le foto di Elio e gli atri. Sono molto belle. Quasi si sentono il sudore, la tensione, la stanchezza, ma anche i sorrisi in cui si stempera la fatica, gli sguardi che ti sostengono e quei lampi improvvisi in cui la frase di un maestro è arrivata, in cui ti sembra di aver capito… Io le mie foto in bianco e nero le ho irrimediabilmente cancellate, e così sto pensando anche a tutte quelle foto che nessuno avrà scattato: l’allenamento con il bastone sotto la pioggia con il maestro Ronchi che non mollava e frustava più della pioggia. E poi vento sciabole e foglie tutto argento luccicante e frastuono e poi, finalmente, il nubifragio. E la luna rossa pesante a sfiorare l’orizzonte, attratta dalla forza di gravità come quella di Calvino, e poi la ritrovi all’alba, alta e bianca, quasi dimenticata. E i Tui Shou fino a tardi a sudare e a lottare e poi il giorno dopo capisci che ancora non hai capito. E le nostre danze notturne in cui tutto si scioglie e si libera. E le lanterne in spiaggia su su su leggere e sicure a disegnare nuove costellazioni e a trasportare per noi un ultimo abbraccio.

Daniela Toniolo